Neapolitan’s Cup


Sta andando tutto bene. Troppo bene, direbbe ironicamente qualcuno. Negli ultimi giorni, la nostra amata Napoli ha notato quell’enorme distesa blu che da sempre l’accompagna nella sua lunga storia. Il mare: Napoli riscopre il suo mare. O meglio, a fare questa scoperta sono i suoi cittadini, increduli, meravigliati. Il 9 Aprile 2012, complice la Pasquetta e la splendida giornata con tanto di Vesuvio innevato a sorpresa, il capoluogo ha avuto un exploit di bellezza… e di turisti.

Ho fatto moltissime passeggiate, in passato, per Napoli ed il suo lungomare (anche nelle Domeniche pedonali, in vigore dai tempi del primo Bassolino), ma mai avevo visto una cosa simile, questo enorme ed impressionante fiume umano, questa meravigliosa promenade libera dalle auto da Castel dell’Ovo all’Ambasciata Americana. Gente in ogni dove, pullman pienissimi, Centro Storico frequentatissimo. Unici assenti i catamarani, anche se in poche ore diventeranno finalmente i protagonisti indiscussi del Golfo.

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ZTL: Parla l’Assessore Donati

Avrà molta importanza la collaborazione del popolo Napoletano: la ZTL è ancora in fase “di prova”, per così dire, e dovrà funzionare a dovere anche senza il numero abnorme di vigili mobilitato in occasione del primo giorno.

Il Paradiso del Pedone


Al momento perfino il Corriere del Mezzogiorno si è dovuto ricredere sulla nuova ZTL. Il senso d’ordine che si vede nelle foto è un qualcosa di non indifferente ed i disagi, almeno per ora, sono stati minimi. Una nuova primavera per il Centro Storico: questo è solo l’inizio.

Guarda la PhotoGallery del Corriere.

ZTL: Tutte le informazioni in un .pdf


Sul sito del comune è disponibile un file .pdf contenente la mappa della nuova ZTL ed altre informazioni utili per chi non ha ancora le idee troppo chiare. Potete visualizzare il tutto anche da questo blog, cliccando semplicemente sul grosso pulsante giallo qui sopra.

Nel frattempo, a pochissime ore dal provvedimento, i sentimenti misti continuano a farsi sentire: basta leggere i commenti delle principali testate giornalistiche partenopee o girare qua e là su Facebook. Come già detto, data la crisi dei trasporti pubblici che sta assalendo il capoluogo, provocando disagi anche alla provincia (nel caso della Vesuviana), questa nuova ZTL non convince nemmeno alcuni dei più devoti sostenitori di De Magistris, mentre i commercianti non arrestano il loro sdegno per questa scelta così radicale e (relativamente) improvvisa.

Quanto agli automobilisti, il comune ha già mobilitato oltre 600 vigili (e da dove sono usciti?!) per impedire ai più “furbi” di prendere scorciatoie o di percorrere le strade che saranno solo aperte ai mezzi pubblici, sperando che questi ultimi funzionino a dovere…

Proteste contro la ZTL

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La ZTL in arrivo, come previsto, viene accolta con sentimenti molto misti da parte dei cittadini. Addirittura lo stesso giorno in cui entrerà in vigore, Giovedì 22 Settembre, non si farà attendere un sit-in di protesta in Via Duomo per mostrare il proprio sdegno, non alla ZTL in sè, ma alla mancanza di alternative valide, sicure e credibili.
Personalmente, mi trovo d’accordo con chi scenderà in strada: la ZTL sarà oggettivamente una cosa positiva per la città (credo che siano davvero poche le persone che non la vogliono), ma il problema (e principale causa scatenante di questo malcontento) deriva dalla “fretta” avuta da giunta di attuare questo progetto, in più durante una crisi dei trasporti pubblici partenopei (il caso della Cumana è diventato ormai emblematico) e con linee della metropolitana lungi dall’essere ultimate.

La soluzione, al momento, è aspettare il fatidico giorno e sperare in non troppi disagi e che, soprattutto, i trasporti di Napoli (Vesuviana inclusa) riprendano regolarmente il loro servizio senza ulteriori intoppi.

(ZTL) Are You Ready?

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Ci siamo.
Dopo anni ed anni di attesa, il Centro Storico di Napoli verrà finalmente chiuso al traffico, lasciando libero il passaggio solo ai mezzi pubblici. Quello della nostra città è (anzi… era) uno dei pochi centri antichi, in Italia, a non essere pedonalizzato (vedi Firenze, Torino ecc.).
Ma tutto cambierà… dal 22 Settembre.

Tuttavia, come comprensibile, non tutti sono entusiasti di questo cambiamento in arrivo. I cittadini, per primi, sono molto scettici riguardo l’alternativa dei mezzi pubblici, in quanto il comune ha invitato gli abitanti della zona a “lasciare la macchina a casa”. Considerando i precedenti, nonché la disastrosa situazione attuale con tagli e corse sempre più in diminuzione (il problema della Vesuviana è solo il simbolo di questo scempio), come dar loro torto? De Magistris aveva affermato che avrebbe esteso il servizio di autobus e metropolitana fino a tarda notte; perfetto, ma se nel centro non potranno circolare autovetture 24 ore su 24 ore, garantire il servizio (comunque non dei migliori) fino a “tarda notte” non basterà certo:  ricordiamo che Napoli è anche una delle città più “notturne” in Italia. Insomma, meglio garantire, per una buona volta, un sistema di trasporti pubblici efficiente, altrimenti questa ZTL rischia di diventare un clamoroso autogol, anche se sono molto ottimista a riguardo.