Rifiuti Tossici e “SUDditi”

1263085_10153260598735471_704390446_oLo dicevano tutti.
Lo sapevano tutti.
Ma era un qualcosa tra mito e leggenda.
Poi, la rivelazione, nella simbolica scoperta di una scritta che fa bella mostra su uno dei tanti fusti tossici trovati nella Terra dei Fuochi: “MILANO“.

Rifiuti, di ogni genere, del Nord Italia, mandati qui da industriali affaristi e criminali, pronti ad affidarsi alla feccia-Camorra pur di risparmiare denaro sullo smaltimento di questo schifo.
Criminali Campani e Padani, ugualmente colpevoli di genocidio (uno manda, l’altro accoglie), si preparino a pagare le conseguenze di questo scempio senza precedenti.

Siamo stati apostrofati come nostalgici, neoborbonici, vittimisti e bugiardi.
Ma la verità è sotto gli occhi di tutti, ormai.

Nonostante ciò, ecco che tornano i “SUDditi”, pronti all’auto-flagellamento.

Schermata-09-2456563-alle-15.21

Continua a leggere

Annunci

100 Città Contro Lombroso

Cesare LombrosoForse c’è ancora un briciolo di verità in quel “fratelli” del nostro inno.
Quando anche quel Nord tipicamente Leghista si scaglia, finalmente, contro uno pseudo-scienziato come Lombroso, vieni inevitabilmente colpito da una ventata di ottimismo, scoprendoti un po’ più orgoglioso di questa Nazione non del tutto perduta.

NAPOLI – C’è il profondo sud di Scanzano Jonico, Aversa, Altavilla Milicia. Ma ci sono anche le ex roccaforti lumbard di Lecco, Cassago Brianza, Garlate, Malgrate e Mandello del Lario. Sono tra i 60 comuni italiani aderenti al comitato scientifico “No Lombroso”, che si batte per la rimozione ufficiale delle teorie di Cesare Lombroso dai libri di testo e la soppressione dei luoghi pubblici intitolati al medico-criminologo, autore della teoria del “delinquente nato” e di quella sull’inferiorità antropologica dei meridionali. […]

Fonte: ilDesk.it

Giorgio Bocca ed il Sud-belva


L’ultima sparata dello pseudo-intellettuale più sopravvalutato del mondo, Giorgio Bocca, lascia ben intendere la sua mentalità becera, provinciale, troglodita e palesemente opportunista. Questo sciacallo parassita vomita ancora una volta il suo odio (non più tanto mascherato da “analisi”) nei confronti del Sud: Napoli è un cimiciaio e Palermo puzza di marcio; lo “scrittore” non si ferma qui, come farebbe ogni mammifero con un briciolo di dignità e morale: considera belve gli abitanti del Meridione e paragona se stesso quasi ad un “cacciatore” di notizie “grosse” che solo noi bestie “terrone” possiamo partorire, causa la nostra società degradata: grazie a noi mostri del Sud egli troverà sempre qualcosa su cui scrivere. Ma Bocca subito afferma che non c’è alcuna forma di “gratitudine” nelle sue parole: lui che ha scritto, ai limiti del vero, sulla nostra pelle, non può provare nulla per noi meridionali; i cacciatori non fraternizzano con le belve (a suo dire).

Continua a leggere