Qualche “Clan” fa i capricci…

… e questo vuol dire che stiamo andando nella direzione giusta, anche se a rilento. Tramite la pagina di Cleanap, su Facebook, si è subito diffusa la notizia di un incendio doloso che ha danneggiato in modo ingente i nuovi contenitori della raccolta differenziata, nella zona di Salvator Rosa (qualcuno mi corregga, se sto sbagliando). Troppo facile bollare questi episodi come i soliti atti di vandalismo dei Napoletani privi di senso civico: questi sono sabotaggi ed è fin troppo palese che “qualcuno”, che magari da queste crisi rifiuti ci ha guadagnato, cerchi di rimandare in tutti i modi la soluzione del problema. No, non ci riusciranno, ed invitiamo i piromani di turno a stare attenti perché, la prossima volta che bruceranno qualcosa (e lo faranno: è nella loro becera natura), verranno beccati sul fatto e presi a pedate negli stinchi come meritano, quindi occhi aperti…

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“Napoli comincia a Scampia” (cit.)


Saviano ha ragione. Ed infatti il “nuovo approccio” alla raccolta differenziata è iniziato (quasi del tutto) proprio dal quartiere diventato, a suo malgrado, sinonimo nazionale ed internazionale di “camorra”.

Rifiuti, oggi comincia
la differenziata a Scampia

Al via la distribuzione dei kit per gli abitanti con le istruzioni e il materiale necessario, tra una decina di giorni la consegna dei contenitori. Il piano nei quartieri complessivamente evidenzia ritardi rispetto alla tabella di marcia stabilita nella prima delibera del Comune, ma la città è pulita rispetto ai giorni dell’emergenza

Porta a porta, scatta l’ora X. Da stamane, secondo il programma del Comune, parte l’operazione di consegna dei cosiddetti kit ai cittadini di Scampìa. Il kit è l’insieme di materiali, dai sacchetti ai depliant illustrativi e alle istruzioni. Comincerà ad arrivare oggi nelle case dei cittadini del quartiere. Si tratta di quelli della seconda fase, perché una fetta di Scampìa era già nel blocco delle aree che la differenziata la fanno dal 2008. La nuova utenza riguarda un’area da 31570 abitanti. Nel dettaglio verranno raggiunte 6863 utenze domestiche e 276 utenze commerciali. Dovranno cominciare da oggi a impraticarsi con l’iride a metà della differenziata, ovvero i quattro colori che costituiscono l’alfabeto del porta a porta: bianco per la carta, giallo per i multimateriali, marrone per l’organico, blu per l’indifferenziato. […]

Fonte: Repubblica.it

Problema Rifiuti: Si Scende in Piazza

Raccolta DifferenziataL’immondizia non infastidisce solo il naso, ma anche l’orgoglio. I rifiuti sfregiano la nostra città millenaria e con essa tutta la Campania. La situazione peggiorerà ulteriormente per le vacanze di Pasqua, con tanti saluti al turismo, settore già in crisi per ovvi motivi. Il popolo di Facebook lancia quindi una nuova iniziativa e decide di scendere nuovamente in piazza, proponendo soluzioni alternative agli inceneritori ed alle discariche, “abbracciando” invece la raccolta differenziata porta a porta. L’appuntamento è per Sabato, 9 Aprile (dalle 10:00 alle 14:00), da Piazza Dante a Piazza del Plebiscito.

Sabato 9 Aprile i Cittadini Campani proporranno agli abitanti di Napoli e della Campania il PIANO ALTERNATIVO DEI RIFIUTI la cui attuazione permette, finalmente, di superare una crisi che dura da 17 anni.

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Brutti Rifiuti

immondizia

Una vecchia immagine dell'emergenza, lungi comunque dall'essere risolta.

Quello dell’immondizia è diventato ormai il problema simbolo di Napoli, più massacrante e distruttore d’autostima di uno scippatore o di un neomelodico, perché la “monnezza” rappresenta il livello massimo d’indifferenza e di degrado, gettando vergogna e schifo sulle indiscusse bellezze che costellano la Campania tutta. E’ un problema che s’intreccia cordialmente con la camorra, la quale è già stata molto utile sversando liquami di dubbia natura sotto le nostre campagne. E gli effetti si vedono.

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Raccolta Porta a Porta – L’Appello del Mattino

rifiuti

In un precedente post avevo parlato della lentezza disarmante con cui si diffonde l’iniziativa della raccolta differenziata porta a porta, a Napoli. Probabilmente già alla portata di tutti e ben noto, mi sembra comunque giusto segnalare un appello del Mattino (una vera e propria petizione), già online dal 7 Marzo.

Attualmente hanno aderito più di 1400 persone.

VEDI APPELLO

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Raccolta Porta a Porta

rifiuti

L’Emergenza Rifiuti in Campania a Napoli sembra ormai un evento stabile. I babbuini di Palazzo San Giacomo si scambiano (si spera) idee con il bradipo a capo della Regione, ma nessuno sembra riuscire a risolvere questa situazione che rovina l’immagine di una delle città più belle d’Italia. La questione dei rifiuti è un ambiente che entra spesso in contrasto con interessi “di terzi”, tra cui ovviamente lei, la Camorra, che aiuta anche le imprese del Nord a scaricare non-si-sa-nemmeno-cosa sotto le nostre campagne.

La raccolta differenziata, che rappresenterebbe almeno un primo passo contro questo problema vergognoso, a Napoli, non supera il 20%, mentre succede il contrario in molti comuni della provincia e della Campania tutta. Tra gli altri capoluoghi, il più virtuoso risulta ancora Salerno (41%).

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