L’Ultima Bugia di Berlusconi/Lettieri

Foto dal Blog di Angelo Forgione

Un manifesto contro il candidato IDV che denuncia una futura scomparsa delo Stadio San Paolo (o della SSC Napoli?). Un ultimo colpo di coda ai danni dell’unica persona decente presentatasi a queste elezioni. Berlusconi ridicolizza perfino un tema importante come il futuro di Napoli (sfoggiando anche un dubbioso Gigi d’Alessio), cercando di fare gola a quella fetta di popolazione partenopea priva di ogni interesse ed orgoglio, devota (in modo patologico) solo ed esclusivamente alla squadra del cuore, prima annunciando che il Milan non comprerà Hamsik (ma lo comprerà comunque, ad elezioni finite, perché Silvio Berlusconi è un bugiardo, sappiatelo), ed ora con questi ridicoli manifesti. Spero solo che i Napoletani non cadano in questa ignobile trappola costruita sull’ignoranza…

Annunci

L’Ultimo Flop del Cavaliere

Una Piazza del Plebiscito mezza vuota accoglie le solite frasi populiste ed infondate del nostro Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, mentre sputa sentenze che fanno ridere i polli. Non c’è da sorprendersi, considerando inoltre la presenza dello sgrammaticato Gigi d’Alessio e delle sue ridicole canzonette pseudo-napoletane.

E questo commento di un residente, scritto su Youtube,  credo renda bene l’idea della situazione quasi inquietante che c’era in quella piazza così importante.

Abito li vicino e sono stato in piazza fino alle 22,00. Portavo il cane a far le sue cose. C’era solo un gruppone folto sotto il palco ma la piazza in se era semideserta. Gli organizzatori del concerto hanno messo una fila di camion pubblicitari per ridurre lo spazio da riempire. Quindi avevano previsto il flop.

C’erano tantissimi ragazzini e giovanissimi dell’europa dell’est che fingevano di tifare Lettieri/Berlusca.

E c’era tanta malavita, che squallore decadente.

Mandiamoli a casa!

Lupi: “Caldoro non ha fatto un ca**o”

Click sull'immagine per guardare il fuori onda.

Lupi, in un fuori onda rivelato da Striscia la Notizia, definisce Napoli “una città veramente esasperata” e teme (visibilmente) una vittoria di De Magistris, anche perché (perfino) a suo dire, Caldoro, l’attuale governatore della Campania, non avrebbe fatto un ca**o. Il politico si riferisce probabilmente più alla partecipazione nella campagna elettorale che al suo primo anno alla guida delle Regione, ma è innegabile che il successore di Bassolino stia peggiorando i problemi attuali e distruggendo quel poco di buono che si era fatto. Dalla padella alla brace, insomma.

Lettieri in Sosta Selvaggia


Continua la campagna elettorale “a tema” del candidato mandato da Berlusconi. I “camion” di Lettieri beccati in doppia fila a Piazza Trieste e Trento. Mi raccomando, votiamolo tutti: Napoli ha bisogno di più gente incivile per continuare a tenere in vita il suo più famoso luogo comune!

Lettieri Boys – La Napoli incivile è dalla parte del fantoccio di Berlusconi


Ecco come i “tifosi” del candidato PDL dimostrano la loro finezza ed alto livello culturale in una città già martoriata da gente mediamente incivile.

Ricordiamo che Lettieri è un alleato di Berlusconi e dei Leghisti che vogliono uccidere il Sud. E ancora, ricordiamo anche come lo stesso Berlusconi ha promesso, pochi giorni fa, di NON abbattere le case abusive. Leggendo tra le righe, è chiaro che questa decisione darà un potere immenso alla camorra e ad altra gente poco perbene, cementificando ulteriormente quello che era il Golfo più bello del mondo.

Abbiamo già avuto un PD degenerato.
L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è un PDL criminale.

Quanto costa la nostra dignità? Circa 25 Euro!

Insieme a molti altri comuni italiani, anche Napoli è al voto. Ogni evento del genere riflette la situazione nella quale vive la città, quindi non si è fatta attendere la notizia di una vergognosa compravendita di voti. 25 € per mettere una X dove richiesto (poi si passa alle minacce). 25 €: questo è quanto vale un Napoletano dei giorni nostri, quello peggiore, si intende, non quello onesto, “normale”. Se non si abbocca ai pochi euro offerti, farà sicuramente gola un biglietto per seguire la propria squadra nel cuore.

Il disgusto che provo per chi si vende in questo modo è a dir poco indescrivibile: l’ennesima umiliazione ai danni di una città che trasuda storia e cultura come la nostra. Possibile che la gente sia così disinteressata al destino dell’ex-capitale del Sud, ma sia invece più ammaliata da una partita di calcio? Dopo oggi, credo proprio di sì. La politica? Troppo noioso informarsi, lasciamo che sia la camorra a decidere per noi. Lasciamo che continui ad ucciderci tutti.

Galoppini in azione, dunque, scatenati come non mai da Secondigliano alle Case nuove, dal Pallonetto di santa Lucia al Rione Traiano e a Fuorigrotta. Seguendo sempre l’identico copione i procacciatori del voto comprato hanno bussato alle porte di edifici popolari, e dei bassi del centro cittadino, impugnando con una mano il fac-simile del candidato di riferimento e con l’altra mazzette di banconote. Colpo a scendere, e dai 50 o 100 euro delle prime settimane di campagna elettorale si è scesi ai 25 euro.