Trionfano Pisapia e De Magistris

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L’Ultima Bugia di Berlusconi/Lettieri

Foto dal Blog di Angelo Forgione

Un manifesto contro il candidato IDV che denuncia una futura scomparsa delo Stadio San Paolo (o della SSC Napoli?). Un ultimo colpo di coda ai danni dell’unica persona decente presentatasi a queste elezioni. Berlusconi ridicolizza perfino un tema importante come il futuro di Napoli (sfoggiando anche un dubbioso Gigi d’Alessio), cercando di fare gola a quella fetta di popolazione partenopea priva di ogni interesse ed orgoglio, devota (in modo patologico) solo ed esclusivamente alla squadra del cuore, prima annunciando che il Milan non comprerà Hamsik (ma lo comprerà comunque, ad elezioni finite, perché Silvio Berlusconi è un bugiardo, sappiatelo), ed ora con questi ridicoli manifesti. Spero solo che i Napoletani non cadano in questa ignobile trappola costruita sull’ignoranza…

Lettieri Boys – La Napoli incivile è dalla parte del fantoccio di Berlusconi


Ecco come i “tifosi” del candidato PDL dimostrano la loro finezza ed alto livello culturale in una città già martoriata da gente mediamente incivile.

Ricordiamo che Lettieri è un alleato di Berlusconi e dei Leghisti che vogliono uccidere il Sud. E ancora, ricordiamo anche come lo stesso Berlusconi ha promesso, pochi giorni fa, di NON abbattere le case abusive. Leggendo tra le righe, è chiaro che questa decisione darà un potere immenso alla camorra e ad altra gente poco perbene, cementificando ulteriormente quello che era il Golfo più bello del mondo.

Abbiamo già avuto un PD degenerato.
L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è un PDL criminale.

Spaccature nel Movimento


E’ ormai noto che, una delle più grandi sorprese dei queste elezioni, è stato il relativo exploit del Movimento 5 Stelle. A Bologna ha raccolto il 9,4 % dei voti, dimostrando come l’iniziativa capeggiata da Grillo stia facendo sempre più rumore in un panorama politico sempre più corrotto e degenerato, e la stessa città di Bologna si riconferma una dei luoghi più culturalmente dinamici del centro-nord e dell’Italia tutta.

E’ anche noto, però, l’atteggiamento nichilista degli stessi Grillini, intenti a spazzare via tutta questa vecchia gente che fa solo male al nostro paese. Il comico Genovese, commentando da Parigi l’esito di queste elezioni, ha ribadito “nè con destra, nè con sinistra” e che non appoggeranno nessun candidato ad eventuali ballottaggi. Balzano subito alla mente il futuro di Milano e Napoli, che proprio al ballottaggio si sono avviati.

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Al Ballottaggio sarà Lettieri VS De Magistris


In un non troppo velato atto di protesta, il popolo Napoletano boccia il PD (Morcone, 19 %), ma non da neanche la vittoria definitiva al PDL (Lettieri, 38,5 %), che anzi mette in difficoltà attraverso l’uso del voto disgiunto, mostrando il notevole desiderio di avere, a sorpresa, l’IDV (Luigi De Magistris, 27,5 %) a guidare la martoriata città.

Le incognite sono ora il ruolo che giocheranno l’ormai sconfitto PD ed il Terzo Polo (Pasquino, 9,7 % ). Morcone e De Magistris avevano precedentemente affermato che, in caso di ballottaggio, si sarebbero appoggiati a vicenda per sconfiggere il “nemico comune”, ovvero il centrodestra di Berlusconi. Bisogna ora vedere se questa promessa, per prima, verrà mantenuta, in quanto decisiva per far rimanere Napoli a sinistra.

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Quanto costa la nostra dignità? Circa 25 Euro!

Insieme a molti altri comuni italiani, anche Napoli è al voto. Ogni evento del genere riflette la situazione nella quale vive la città, quindi non si è fatta attendere la notizia di una vergognosa compravendita di voti. 25 € per mettere una X dove richiesto (poi si passa alle minacce). 25 €: questo è quanto vale un Napoletano dei giorni nostri, quello peggiore, si intende, non quello onesto, “normale”. Se non si abbocca ai pochi euro offerti, farà sicuramente gola un biglietto per seguire la propria squadra nel cuore.

Il disgusto che provo per chi si vende in questo modo è a dir poco indescrivibile: l’ennesima umiliazione ai danni di una città che trasuda storia e cultura come la nostra. Possibile che la gente sia così disinteressata al destino dell’ex-capitale del Sud, ma sia invece più ammaliata da una partita di calcio? Dopo oggi, credo proprio di sì. La politica? Troppo noioso informarsi, lasciamo che sia la camorra a decidere per noi. Lasciamo che continui ad ucciderci tutti.

Galoppini in azione, dunque, scatenati come non mai da Secondigliano alle Case nuove, dal Pallonetto di santa Lucia al Rione Traiano e a Fuorigrotta. Seguendo sempre l’identico copione i procacciatori del voto comprato hanno bussato alle porte di edifici popolari, e dei bassi del centro cittadino, impugnando con una mano il fac-simile del candidato di riferimento e con l’altra mazzette di banconote. Colpo a scendere, e dai 50 o 100 euro delle prime settimane di campagna elettorale si è scesi ai 25 euro.