Crepe sulla “Città-Vetrina”: Rifiuti ai Quartieri (e non solo)

Rifiuti ai QuartieriLa città-vetrina. Un concetto semplice, non sempre condivisibile, ma indispensabile per una città che vuole ripulire la propria immagine. E quando la città in questione è Napoli, di per sé una cartolina, ricca di simboli potentissimi, tale concetto, in seguito ai noti danni d’immagine, diventa una vera e propria necessità.
I servizi vengono centralizzati in un’area particolare della metropoli, magari il Centro Storico, o la strada principale, nell’ottica di avere un luogo sempre accogliente e con buoni servizi per cittadini e, nel nostro caso e soprattutto, turisti.
Certo, questo potrebbe comportare alcuni disagi nei quartieri più decentrati, fuori dalla “vetrina”, ma, vista la situazione, l’immagine da ripulire, il cittadino sospira e, per amore della propria città, accetta il compromesso. E non può che essere d’accordo.

A patto che tale concetto venga applicato.

Non c’è quindi da sorprendersi se sono ormai in maggioranza i Napoletani che, del sindaco De Magistris, non vogliono più sentirne parlare. Se, infatti, da un lato, l’ex-magistrato ha innegabilmente tentato di rilanciare l’immagine della città Partenopea con eventi di ogni genere, dall’altro, non è riuscito ad ultimare quell’idea di “vetrina” che, paradossalmente, gli è stata invece criticata fin dalla pedonalizzazione del Lungomare.

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Pomigliano d’Arco: Proteste di una Città senza Sindaco

In occasione del super-sciopero Europeo, numerosi cortei hanno percorso le strade delle principali città Italiane. Degna d’attenzione è la tanto discussa realtà di Pomigliano d’Arco, simbolo indiscusso degli anacronismi “sociali” di Marchionne, dove la sola CGIL con operai, studenti ma anche insegnanti sono scesi in piazza per urlare il loro sdegno, con attacchi in particolare contro i recenti comportamenti del Ministro Fornero. Già noti gli interventi di Rodotà e Landini, entrambi non particolarmente ottimisti sull’uscita dal “tunnel” della crisi nel 2013. In mattinata, invece, un rapido intervento di Vendola davanti allo stabilimento. Tra mito e leggenda la breve presenza del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, il tempo di pedonalizzare tutto e tornarsene a Palazzo San Giacomo. Grande assente è stato, invece, proprio il primo cittadino di Pomigliano, colui che definì la FIOM come “rovina dell’Italia”Raffaele ‘Lello’ Russo, PDL e notoriamente pro-Marchionne.

Fogne che fanno Acqua

Ritorno dopo mesi di assenza, atteggiandomi a tuttologo.
Come ben sapete, ieri mattina (Venerdì 12 Ottobre, 2012), la nostra città è stata colpita da un violento nubifragio, causando notevoli disagi alla circolazione e non solo. Come accaduto in passato, un paio di Stazioni (della Metropolitana) si sono allagate, causando l’arresto dei servizi; a questo si è aggiunto un black-out che ha colpito, a macchia di leopardo, diverse zone del capoluogo. Da segnalare, inoltre, come l’ironia non si sia fatta attendere, con fotomontaggi, riferimenti sarcastici al #Lungomareliberato et similia.

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Neapolitan’s Cup


Sta andando tutto bene. Troppo bene, direbbe ironicamente qualcuno. Negli ultimi giorni, la nostra amata Napoli ha notato quell’enorme distesa blu che da sempre l’accompagna nella sua lunga storia. Il mare: Napoli riscopre il suo mare. O meglio, a fare questa scoperta sono i suoi cittadini, increduli, meravigliati. Il 9 Aprile 2012, complice la Pasquetta e la splendida giornata con tanto di Vesuvio innevato a sorpresa, il capoluogo ha avuto un exploit di bellezza… e di turisti.

Ho fatto moltissime passeggiate, in passato, per Napoli ed il suo lungomare (anche nelle Domeniche pedonali, in vigore dai tempi del primo Bassolino), ma mai avevo visto una cosa simile, questo enorme ed impressionante fiume umano, questa meravigliosa promenade libera dalle auto da Castel dell’Ovo all’Ambasciata Americana. Gente in ogni dove, pullman pienissimi, Centro Storico frequentatissimo. Unici assenti i catamarani, anche se in poche ore diventeranno finalmente i protagonisti indiscussi del Golfo.

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Al Pacino, Napoli e Bronx


Su (più di una) richiesta di De Magistris, immortalata in un involontariamente divertente video sottotitolato, Al Pacino accetta di presentare la prima del suo nuovo film, Wilde Salome, al nostrano Teatro San Carlo. La presenza del grande attore italoamericano risulterà cruciale per l’imminente Forum delle Culture, nonché per un ulteriore passo avanti per l’immagine di Napoli, sempre più lontana dalla vergogna dell’emergenza rifiuti, spettro comunque ancora dietro l’angolo, anche se attualmente sotto controllo.

Fa relativamente discutere, però, l’affermazione di Pacino riguardo la stessa Napoli: “Mi ricorda il Bronx, luogo dove sono cresciuto” ha detto, affettuosamente, l’attore. Una parte di lettori si è immediatamente indignata, disgustata da questo paragone. Tuttavia, noi Napoletani siamo caduti nel “tranello” in cui cadono tutte le persone delle quali ci consideriamo al di sopra, ovvero quello dei luoghi comuni.

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ZTL: Parla l’Assessore Donati

Avrà molta importanza la collaborazione del popolo Napoletano: la ZTL è ancora in fase “di prova”, per così dire, e dovrà funzionare a dovere anche senza il numero abnorme di vigili mobilitato in occasione del primo giorno.

ZTL: Tutte le informazioni in un .pdf


Sul sito del comune è disponibile un file .pdf contenente la mappa della nuova ZTL ed altre informazioni utili per chi non ha ancora le idee troppo chiare. Potete visualizzare il tutto anche da questo blog, cliccando semplicemente sul grosso pulsante giallo qui sopra.

Nel frattempo, a pochissime ore dal provvedimento, i sentimenti misti continuano a farsi sentire: basta leggere i commenti delle principali testate giornalistiche partenopee o girare qua e là su Facebook. Come già detto, data la crisi dei trasporti pubblici che sta assalendo il capoluogo, provocando disagi anche alla provincia (nel caso della Vesuviana), questa nuova ZTL non convince nemmeno alcuni dei più devoti sostenitori di De Magistris, mentre i commercianti non arrestano il loro sdegno per questa scelta così radicale e (relativamente) improvvisa.

Quanto agli automobilisti, il comune ha già mobilitato oltre 600 vigili (e da dove sono usciti?!) per impedire ai più “furbi” di prendere scorciatoie o di percorrere le strade che saranno solo aperte ai mezzi pubblici, sperando che questi ultimi funzionino a dovere…