Metrò di Toscani

La nuova Stazione di Montecalvario.
Cuore di panna in un quartiere difficile, ma mai immobile.


Il Silenzio Assordante di Aversa

Terra Mia ad AversaGrande coinvolgimento (emotivo e non) in occasione del simbolico funerale, silenzioso ed impressionante, avvenuto ad Aversa, organizzato da Terra Mia, movimento locale nato per denunciare lo scempio dei rifiuti tossici che, ormai, stanno causando danni irreversibili alla popolazione, sempre più stritolata dall’exploit di malattie cancerogene, lo stesso che il Ministro Lorenzin definì causato da cattive abitudini alimentari. In effetti, mangiare cavoli radioattivi potrebbe fare un po’ male.
L’impressionante numero di partecipanti all’evento dimostra come, nonostante tutto, ci sia una generosa parte di popolazione che non ha mai smesso di alzare la testa, di farsi avanti, metterci la faccia e trovare il coraggio di andare contro i mostri che da sempre stuprano i territori tra Napoli e Caserta.

Un Bravo! a tutti.

Pomigliano d’Arco: Proteste di una Città senza Sindaco

In occasione del super-sciopero Europeo, numerosi cortei hanno percorso le strade delle principali città Italiane. Degna d’attenzione è la tanto discussa realtà di Pomigliano d’Arco, simbolo indiscusso degli anacronismi “sociali” di Marchionne, dove la sola CGIL con operai, studenti ma anche insegnanti sono scesi in piazza per urlare il loro sdegno, con attacchi in particolare contro i recenti comportamenti del Ministro Fornero. Già noti gli interventi di Rodotà e Landini, entrambi non particolarmente ottimisti sull’uscita dal “tunnel” della crisi nel 2013. In mattinata, invece, un rapido intervento di Vendola davanti allo stabilimento. Tra mito e leggenda la breve presenza del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, il tempo di pedonalizzare tutto e tornarsene a Palazzo San Giacomo. Grande assente è stato, invece, proprio il primo cittadino di Pomigliano, colui che definì la FIOM come “rovina dell’Italia”Raffaele ‘Lello’ Russo, PDL e notoriamente pro-Marchionne.

Neapolitan’s Cup


Sta andando tutto bene. Troppo bene, direbbe ironicamente qualcuno. Negli ultimi giorni, la nostra amata Napoli ha notato quell’enorme distesa blu che da sempre l’accompagna nella sua lunga storia. Il mare: Napoli riscopre il suo mare. O meglio, a fare questa scoperta sono i suoi cittadini, increduli, meravigliati. Il 9 Aprile 2012, complice la Pasquetta e la splendida giornata con tanto di Vesuvio innevato a sorpresa, il capoluogo ha avuto un exploit di bellezza… e di turisti.

Ho fatto moltissime passeggiate, in passato, per Napoli ed il suo lungomare (anche nelle Domeniche pedonali, in vigore dai tempi del primo Bassolino), ma mai avevo visto una cosa simile, questo enorme ed impressionante fiume umano, questa meravigliosa promenade libera dalle auto da Castel dell’Ovo all’Ambasciata Americana. Gente in ogni dove, pullman pienissimi, Centro Storico frequentatissimo. Unici assenti i catamarani, anche se in poche ore diventeranno finalmente i protagonisti indiscussi del Golfo.

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Al Pacino, Napoli e Bronx


Su (più di una) richiesta di De Magistris, immortalata in un involontariamente divertente video sottotitolato, Al Pacino accetta di presentare la prima del suo nuovo film, Wilde Salome, al nostrano Teatro San Carlo. La presenza del grande attore italoamericano risulterà cruciale per l’imminente Forum delle Culture, nonché per un ulteriore passo avanti per l’immagine di Napoli, sempre più lontana dalla vergogna dell’emergenza rifiuti, spettro comunque ancora dietro l’angolo, anche se attualmente sotto controllo.

Fa relativamente discutere, però, l’affermazione di Pacino riguardo la stessa Napoli: “Mi ricorda il Bronx, luogo dove sono cresciuto” ha detto, affettuosamente, l’attore. Una parte di lettori si è immediatamente indignata, disgustata da questo paragone. Tuttavia, noi Napoletani siamo caduti nel “tranello” in cui cadono tutte le persone delle quali ci consideriamo al di sopra, ovvero quello dei luoghi comuni.

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#OccupyScampia

Un evento partito da Twitter in seguito alla notizia di un coprifuoco imposto dalla Camorra nel difficile quartiere di Scampia. A notizia smentita, l’evento non sembra intenzionato a fermarsi: continua a crescere. L’appuntamento è per Venerdì 3 Febbraio dalle 17:00, Piazza Giovanni Paolo II.