La Campania “indifferente” denuncia lo scempio dei rifiuti tossici già dal 1988.

Immagine

Nessuna risposta dalle istituzioni: solo prese per i fondelli e bugie. Così, a distanza di quasi 20 anni, si può dare, ancora una volta, la colpa ai Campani, i soliti omertosi che si piangono addosso. O no?

Schiavone: «In 20 anni saranno tutti morti»

Schermata 11-2456598 alle 12.01.18

Circa 50 pagine, fino ad oggi top secret, di confessioni e rivelazioni circa il grande scempio che si sta consumando tra l’Agro Nolano e la Terra di Lavoro. Le falde acquifere, si lascia intendere, sono già contaminate e gli abitanti della zona, nel giro di 20 anni, ne sentiranno i disastrosi effetti sulla propria salute.

LEGGI IL DOCUMENTO

“Stili di vita scorretti”, affermava, con poco tatto, la Lorenzin.
L’ennesima presa per il culo ai nostri danni.
E, anche stavolta, proveranno a farci passare come quel popolo omertoso che fa sempre finta di non vedere, benché la realtà sia completamente diversa.

La pagheranno cara.

Rifiuti Tossici e “SUDditi”

1263085_10153260598735471_704390446_oLo dicevano tutti.
Lo sapevano tutti.
Ma era un qualcosa tra mito e leggenda.
Poi, la rivelazione, nella simbolica scoperta di una scritta che fa bella mostra su uno dei tanti fusti tossici trovati nella Terra dei Fuochi: “MILANO“.

Rifiuti, di ogni genere, del Nord Italia, mandati qui da industriali affaristi e criminali, pronti ad affidarsi alla feccia-Camorra pur di risparmiare denaro sullo smaltimento di questo schifo.
Criminali Campani e Padani, ugualmente colpevoli di genocidio (uno manda, l’altro accoglie), si preparino a pagare le conseguenze di questo scempio senza precedenti.

Siamo stati apostrofati come nostalgici, neoborbonici, vittimisti e bugiardi.
Ma la verità è sotto gli occhi di tutti, ormai.

Nonostante ciò, ecco che tornano i “SUDditi”, pronti all’auto-flagellamento.

Schermata-09-2456563-alle-15.21

Continua a leggere

Il Silenzio Assordante di Aversa

Terra Mia ad AversaGrande coinvolgimento (emotivo e non) in occasione del simbolico funerale, silenzioso ed impressionante, avvenuto ad Aversa, organizzato da Terra Mia, movimento locale nato per denunciare lo scempio dei rifiuti tossici che, ormai, stanno causando danni irreversibili alla popolazione, sempre più stritolata dall’exploit di malattie cancerogene, lo stesso che il Ministro Lorenzin definì causato da cattive abitudini alimentari. In effetti, mangiare cavoli radioattivi potrebbe fare un po’ male.
L’impressionante numero di partecipanti all’evento dimostra come, nonostante tutto, ci sia una generosa parte di popolazione che non ha mai smesso di alzare la testa, di farsi avanti, metterci la faccia e trovare il coraggio di andare contro i mostri che da sempre stuprano i territori tra Napoli e Caserta.

Un Bravo! a tutti.

Crepe sulla “Città-Vetrina”: Rifiuti ai Quartieri (e non solo)

Rifiuti ai QuartieriLa città-vetrina. Un concetto semplice, non sempre condivisibile, ma indispensabile per una città che vuole ripulire la propria immagine. E quando la città in questione è Napoli, di per sé una cartolina, ricca di simboli potentissimi, tale concetto, in seguito ai noti danni d’immagine, diventa una vera e propria necessità.
I servizi vengono centralizzati in un’area particolare della metropoli, magari il Centro Storico, o la strada principale, nell’ottica di avere un luogo sempre accogliente e con buoni servizi per cittadini e, nel nostro caso e soprattutto, turisti.
Certo, questo potrebbe comportare alcuni disagi nei quartieri più decentrati, fuori dalla “vetrina”, ma, vista la situazione, l’immagine da ripulire, il cittadino sospira e, per amore della propria città, accetta il compromesso. E non può che essere d’accordo.

A patto che tale concetto venga applicato.

Non c’è quindi da sorprendersi se sono ormai in maggioranza i Napoletani che, del sindaco De Magistris, non vogliono più sentirne parlare. Se, infatti, da un lato, l’ex-magistrato ha innegabilmente tentato di rilanciare l’immagine della città Partenopea con eventi di ogni genere, dall’altro, non è riuscito ad ultimare quell’idea di “vetrina” che, paradossalmente, gli è stata invece criticata fin dalla pedonalizzazione del Lungomare.

Continua a leggere

Signori si Nasce, Prefetto De Martino…

Scena imbarazzante quella segnalata da Angelo Forgione sul suo noto Blog. Mentre un prete espone i noti problemi legati ai rifiuti tossici ed ai rispettivi roghi-tumori, il prefetto De Martino sbotta e rimprovera l’uomo di chiesa per avere chiamato un prefetto-donna “Signora”. Una scena a mio parere scoraggiante: un persona come De Martino, che ostenta un comportamento (a mio parere) bigotto ed una presunzione disarmante, specialmente considerate le problematiche di cui si stava parlando, forse non è per nulla adatta a ricoprire il ruolo che gli è stato assegnato…

Qualche “Clan” fa i capricci…

… e questo vuol dire che stiamo andando nella direzione giusta, anche se a rilento. Tramite la pagina di Cleanap, su Facebook, si è subito diffusa la notizia di un incendio doloso che ha danneggiato in modo ingente i nuovi contenitori della raccolta differenziata, nella zona di Salvator Rosa (qualcuno mi corregga, se sto sbagliando). Troppo facile bollare questi episodi come i soliti atti di vandalismo dei Napoletani privi di senso civico: questi sono sabotaggi ed è fin troppo palese che “qualcuno”, che magari da queste crisi rifiuti ci ha guadagnato, cerchi di rimandare in tutti i modi la soluzione del problema. No, non ci riusciranno, ed invitiamo i piromani di turno a stare attenti perché, la prossima volta che bruceranno qualcosa (e lo faranno: è nella loro becera natura), verranno beccati sul fatto e presi a pedate negli stinchi come meritano, quindi occhi aperti…